mercoledì 1 settembre 2004

Le proposte del CCRR di Parabiago

All'interno delle sedute del CCRR di Parabiago, i giovani consiglieri hanno avuto modo di discutere di alcune problematiche giovanili che i ragazzi hanno precedentemente discusso all'interno delle loro classi e hanno avanzato le loro proposte.


Cinema per ragazzi a Parabiago

La nostra classe, dopo una lunga discussione, ha concluso che il cinema è importante perché è un punto di ritrovo per stare con gli amici e per conoscere altre persone, è una possibilità di distrazione e di distacco dagli impegni settimanali, è un momento di divertimento,  dà emozioni, insegnamenti, modo di confrontarsi con idee e situazioni diverse dalle nostre.

A molti dei ragazzi piacerebbe avere un cinema in paese, ma facilmente raggiungibile da tutti senza dipendere dai genitori, e in una posizione poco trafficata come il cinema della biblioteca, che però è troppo piccolo e dovrebbe essere arricchito con nuove pellicole adatte a tutta la famiglia.
Abbiamo anche pensato che sarebbe bello avere un cinema con di fianco una sala giochi o una ludoteca, adatta sia le esigenze maschili che femminili. Ma visto che quest'idea non è realizzabile in tempi brevi, noi proporremmo di recuperare qualche capannone industriale abbandonato o di allestire un cinema, magari solo per la stagione estiva, utilizzando spiazzi già esistenti dove porre un telone o un maxi-schermo. Nel capannone si potrebbero proiettare, anche nell'arco della settimana, spettacoli pomeridiani e serali, mentre la domenica si potrebbe utilizzare per manifestazioni varie durante la mattinata.

La nostra classe non è contraria neppure alla possibilità di usufruire del servizio di pullman proposto dall'amministrazione comunale per raggiungere la multisala di Cerro Maggiore e i centri più frequentati da noi ragazzi. Ciò non significa però che rinunciamo all'idea di avere un cinema nostro, che risponda anche alle esigenze dei più piccoli.

Percorsi sicuri
 
La sicurezza dei bambini e dei ragazzi tocca un po’ tutti, muoversi da pedoni non deve essere un pericolo e quindi avere una pista ciclabile a Parabiago sarebbe molto importante.
Moltissimi genitori non si fidano a lasciare andare in giro i propri figli perché hanno paura; vi sembra giusto che noi ragazzi dobbiamo rimanere chiusi in casa perché ci sono automobilisti spericolati?
Vorremmo soltanto andare in giro senza pericoli per essere più autonomi.

Il modo migliore sarebbe far passare la pista sulle strade più frequentate dai ragazzi in prossimità di parchi,oratori e cinema.Noi ragazzi dobbiamo essere  consapevoli del fatto che ci sono dei pericoli per strada, non per questo i genitori non si devono fidare a lasciarci andare in giro da soli.
Oltre alle piste ciclabili,anche i marciapiedi e le strade devono essere agibili a tutti(disabili in carrozzina,anziani, persone con problemi motori);inoltre le strade dovrebbero essere illuminate e controllate per l’intera giornata per una maggior sicurezza e soprattutto pulite.

La bicicletta è un modo diverso per andare in giro sia per noi che per gli altri cittadini di Parabiago.Se le strade fossero sicure grazie a piste ciclabili,muoversi in bicicletta diventerebbe una piacevole ed economica abitudine e aiuterebbe a migliorare il problema dell’ inquinamento acustico e ambientale.
Siamo consapevoli che costruire percorsi ciclabili sull’intero territorio di Parabiago comporti costi elevati, perciò pensiamo che il comune possa iniziare “mettendo a norma” le piste gia esistenti (per esempio quella sul viale Lombardia) e in seguito spingere la popolazione ad una collaborazione seria per ampliare i percorsi ciclabili anche in altre zone.

Il progetto di piste ciclabili sicure si è realizzato da tempo in un altro Stato dell’UE,l’Olanda dove la gente gira per le città in bicicletta senza pericoli. Perché da noi non potrebbe accadere?

Una discoteca per ragazzi

Nella nostra classein seguito alla riunione del C.C.R.R. è emerso il bisogno di una discoteca come punto di ritrovo giovanile per incontrarsi e divertirsi serenamente in compagnia.

La “discoteca ideale” dovrebbe essere:
  • Solo per ragazzi di età compresa tra i 13 e i 16 anni.
  • Sicura, con sorveglianza di personale incaricato di fiducia, in modo tale da essere considerate dai genitori un luogo adatto dove mandare i propri figli.
  • Luogo che unisca l’esigenza del ballo con quella della socializzazione.

La creazione della “discoteca per ragazzi” potrebbe evitare la frequenza di discoteche per adulti di Parabiago o esterne alla città, insicure e, a volte, pericolose anche per gli incontri che possono aver luogo.

Punti di aggregaione tra ragazzi

In seguito al C.C.R.R. nelle nostre classi è emerso un problema:
la mancanza di un punto di ritrovo per maschi e femmine insieme.
Questo punto di incontro come abbiamo già pensato potrebbe essere l’Oratorio, che però soddisfa in gran parte le esigenze maschili.Infatti sono presenti:
campi di calcio, campi da basket, una piccola sala giochi nel bar, calcetto e ping pong.Però anche l’Isola che c’è, un altro luogo presente a Parabiago potrebbe soddisfare sia le esigenze maschili che femminili. Il locale troppo piccolo non permette il vero svago che vorremmo noi ragazze.
Arrivando a una conclusione abbiamo capito che le possibili soluzioni per arrivare ad un punto di incontro tra maschi e femmine, sono due:
  1. Rimodernizzare secondo le nostre esigenze i luoghi sopra citati;
  2. Realizzare una nuova struttura con le seguenti caratteristiche:
  • musica;
  • bar;
  • pista da ballo;
  • tavolini per parlare;
  • posto al chiuso e all’aperto;
  • videogiochi;
  • posto al sicuro che permette ai genitori di essere tranquilli;
  • senza sorveglianti.

Tutti questi punti sopra elencati potrebbero in gran parte risolvere il problema di noi ragazze.


Purtroppo le nostre idee sono state bocciate ma noi continuiamo e continueremo a sostenerle perché le troviamo interessanti e motivate.
Siamo convinti che realmente le nostre proposte possano essere un’occasione interessante per tutti noi studenti della stessa città.
Speriamo di essere ascoltati dal comune più di quanto lo siamo stati dal resto dell’assemblea.
Quest’anno ci è servito per capire come funziona il consiglio. Vogliamo sperare che l’anno prossimo riusciremo a concretizzare un nostra proposta tutti insieme e pacificamente.

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