giovedì 1 gennaio 2004

I CCRR: PROPOSTA DI ATTIVAZIONE







Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è uno strumento di rappresentanza dei più giovani che si propone di:

  •  facilitare la partecipazione di bambini e ragazzi alla vita della comunità di cui fanno parte; 
  • offrire un’esperienza concreta di cittadinanza attiva e di vita democratica, diretta a migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi; 
  • favorire il dialogo tra i minori e le istituzioni sul territorio; 
  • attivare un percorso operativo di potenziamento delle life skills, connesse a partecipazione, dinamiche di gruppo, progettazione, ecc.; 
  • garantire ai più piccoli uno spazio permanente e istituzionale per l’esercizio dei propri diritti in ottemperanza a quanto prescritto dalla Convenzione per i Diritti dell’Infanzia

Tramite il CCR i bambini e i ragazzi portano all’attenzione del Consiglio Comunale la loro visione del paese e del territorio nel quale vivono, evidenziandone gli aspetti problematici e le opportunità di cambiamento. La costituzione di un Consiglio dei Ragazzi, potendosi connettere direttamente con la materia “Cittadinanza e Costituzione”, si delinea come collaborazione tra Comune e Scuola per la realizzazione di un’attività didattica e curricolare. Rappresenta inoltre il punto di arrivo di un percorso educativo che intende promuovere la partecipazione dei bambini e dei ragazzi della fascia d’età 8-14 anni, affinché possano esprimersi e fare proposte su temi che li riguardano direttamente.



L’attivazione di un Consiglio dei Ragazzi coinvolge in primo luogo l’Amministrazione pubblica e le Scuole del territorio, eventuali altre agenzie educative e la cittadinanza nel suo insieme. AmbienteAcqua Onlus mette a disposizione la propria pluriennale esperienza per facilitare la nascita e l’attivazione di un Consiglio Comunale dei Ragazzi, proponendo in particolare:
  

  • un ciclo di incontri di progettazione e programmazione con amministratori e insegnanti; 
  • laboratori propedeutici nelle classi per la sensibilizzazione dei bambini e dei ragazzi coinvolti nel progetto; 
  • creazione e coordinamento di un tavolo locale che riunisca referenti politici, referenti di ogni istituto scolastico coinvolto, genitori, agenzie educative del territorio e cittadini interessanti, che svolga un’azione di accompagnamento del CCR, occupandosi della promozione della partecipazione, dell’individuazione e della risoluzione di problemi e criticità, della verifica e della progettazione degli aggiustamenti necessari affinché si renda autonoma la gestione del CCR; 
  • facilitazione degli incontri del CCR da parte di un esperto; 
  • incontri di approfondimento e formazione su partecipazione, gestione dei conflitti, rappresentanza rivolti agli adulti.

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